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rePLAY SALBORO – NUOVI MODI DI ABITARE

LABORATORIO GIARP 2013_RE-PLAY SALBORO

Salboro? È come abitare una realtà ai limiti della città ma all’interno di un’area agricola. Gran parte dei residenti fa riferimento a Padova per lavoro e servizi eppure: case più economiche e spaziose, la vita di campagna e la tranquillità sono peculiarità che portano a scegliere Salboro. Il progetto si è quindi naturalmente indirizzato al rapporto con la campagna e alla promozione delle reti sociali di vicinato. L’Europa ci mostra esempi che aiutano a uscire dalla tradizionale logica edificatoria.

Quartieri car free (senza auto) a partire dagli anni ’90 propongono, in deroga ai regolamenti edilizi, la quasi completa assenza di garage e posti auto. Supportati dalle amministrazioni pubbliche, cooperative e associazioni di cittadini in collaborazione con i costruttori hanno scelto di vivere in queste realtà, impegnandosi a ridurre l’uso e il possesso di automobili. Tutto ciò è reso possibile da trasporti pubblici frequenti e dalla presenza di servizi come il car sharing e la consegna a domicilio della spesa. Spazi dedicati a servizi comuni (asili, lavanderie, officine) aumentano la socialità di quartiere. Il car free housing permette di ridurre i costi di costruzione e manutenzioni data l’assenza di garage, posti auto e strade carrabili.

Grazie a edifici compatti che riducono lo spreco di suolo, senza prevedere nuove aree edificabili, abbiamo rimodellato il quartiere di edilizia economica a nord del centro abitato. Perequazione urbana e credito edilizio, ovvero la possibilità di “spostare” volume edificabile già prevista dalla normativa regionale, consentono di concentrare l’edificato e di liberare altre aree. L’assenza di strade nel lotto aumenta la sicurezza per ciclisti e pedoni, le aree verdi diventano luoghi vivibili e spazi produttivi (orti e frutteti). Nuove tipologie abitative con spazi e servizi comuni (co-housing) amplificano i risultati. Le auto non vengono totalmente eliminate grazie ai parcheggi posti al limite del lotto, in prossimità delle fermate dei mezzi pubblici. Un’attenta politica di mobilità e lo sviluppo di gruppi di acquisto compensano questa parziale mancanza.

L’intervento massimizzerà il risparmio energetico anche grazie al teleriscaldamento, preferibilmente alimentato da biomasse a km zero, che potrà successivamente estendersi a tutto il quartiere per anticipare gli obiettivi delle recenti normative (edifici “Near Zero Energy Building” entro il 2021). Il miglioramento dei trasporti pubblici e dei collegamenti ciclo-pedonali permetterà di introdurre nuove zone con limite di velocità a 30 km/h che nel corso del tempo potranno trasformarsi in zone totalmente pedonali. Il progetto esce spontaneamente dai limiti del lotto inizialmente individuato per coinvolgere l’intera Salboro.

Progetto redatto in occasione del Laboratorio Gi.Ar.P. 2013 – Re-Play Salboro
in collaborazione con l’Associazione Culturale SalboroIncontra;
con il patrocinio del Comune di Padova, Provincia di Padova, Regione Veneto, Ordine degli Architetti di Padova, Giovani Uniti Padova, Ance Giovani, Coordinamento Nazionale Giarch.

esposto:

18 ottobre/15 novembre 2013. Sala espositiva Camera di Commercio, Padova piazza Insurrezione

pubblicato:

Be City Smart! Scenari & progetti per un’urbanità 2.0
A cura di Stefanos Antoniadis, Alice Braggion, Alessandro Carabini e Enrico Lain
Overview, Padova, 2013
Collana: Progetti nel territorio/4
ISBN 978-88-98703-00-5

http://www.overvieweditore.com/catalogo/progettinelterritorio/BeCitySmart/BeCitySmart.html 

Portfolio Details

DATE : 2013